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Tumore alla prostata: primo tumore tra gli uomini

I dati del rapporto “I numeri del cancro 2017”, realizzato dalla AIOM, indicano che nel 2016 sono stati diagnosticati 369.000 nuovi casi di cancro. Di questi 192.000 riguardano la popolazione maschile, 177.000 quella femminile. Mentre ci sono 2.400 casi in meno tra gli uomini rispetto al 2015 e tra questi si assiste ad una diminuzione dei casi di tumore alla prostata, ve ne sono 7.100 in più tra le donne.
Ogni giorno in Italia vi sono 1.000 nuove diagnosi di cui 30 riguardano pazienti con meno di 40 anni.

Secondo i dati Istat del 2014, il cancro è stato, insieme ai problemi cardiovascolari, la principale causa di morte nella popolazione maschile, mentre per le donne le malattie cardiovascolari continuano ad avere l’incidenza maggiore sulla mortalità.

Tumore alla prostata

Il tumore alla prostata occupa il primo posto tra i tumori diagnosticati alla popolazione maschile con un’incidenza del 18% sul totale dei casi maschili e del 9% su tutti i casi. Il tumore alla prostata è anche il tumore più frequente nella popolazione maschile nelle fasce di età 59 – 69 (22%) ed over 70 (20%); nella popolazione maschile under 60 il primo posto è occupato dal tumore al testicolo, mentre il tumore alla prostata non appare nelle prime 5 posizioni. Pertanto si può affermare che vi è ancora un’incidenza scarsa delle diagnosi di questo tipo di tumore per gli under 60.

tumore alla prostata: i dati

 

Quante sono state le nuove diagnosi di tumore alla prostata?

Nel 2016 si sono avuti 34.800 nuove diagnosi di tumore alla prostata. Ma di tumore alla prostata si muore sempre meno. Infatti dal 2003 la mortalità a causa di questo carcinoma è scesa costantemente del -2,6% annui. A morire sono pazienti over 70 con un incidenza del 10% sul gruppo di età, mentre sul totale dei malati dell’8%.
Migliora anche l’aspettativa di vita a 5 anni dalla diagnosi. L’indagine “I numeri del cancro”, prende in esame i periodi 1990-1994 e 2005-2009 ed evidenzia come per il gruppo di pazienti a cui è stato diagnosticato tale tumore nel periodo 2005 – 2009 l’aspettativa di vita sia migliorata nel 26% dei casi rispetto a quanto accadeva nel periodo 1990-1994.

Il tumore alla prostata è anche il tumore per cui l’aspettativa di vita a 5 anni dalla diagnosi è aumentata di più rispetto agli altri tumori: la media per i tumori in generale è +15% nella popolazione maschile e dell’8% in quella femminile.

Distribuzione dei tipi di tumore più frequenti nei casi prevalenti in Italia nel 2017 per la popolazione maschile.

Dati positivi per la sopravvivenza a 5 anni anche nel confronto con l’Europa. In Italia nel periodo 2000-2009 nel 93% dei casi si è sopravvissuti a 5 anni dalla diagnosi, in Europa nell’83% e nel Regno Unito nell’81%.
Grazie anche alla prevenzione l’Italia si attesta come il Paese in cui il miglioramento delle percentuali di sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi di tumore ha raggiunto i valori più alti tra i paesi industrializzati.

Scarica “I numeri del cancro 2017”

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