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Sesso e Covid-19: cambiamenti nelle abitudini sessuali

La vita affettiva ha subito delle modifiche a causa della pandemia Covid-19 e gli effetti si stanno analizzando da diversi punti di vista: sociale, psicologico, fisico.

Ma che cosa sta accadendo alla sessualità? Come il sesso durante il Covid-19 e soprattutto durante il lockdown è cambiambiato rispetto al periodo precedente?

Secondo l’OMS la salute mentale è “uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale” quindi a determinarlo non è solo “l’assenza di malattia o infermità.” Gli antichi romani sostenevano che mens sana in corpore sano, oggi l’isolamento e le limitazioni stanno avendo delle ripercussioni significative sul benessere mentale, è necessario quindi ancora di più coltivare il benessere fisico.

La vita sessuale incide sul benessere fisico e psicologico è opportuno, dunque, approfondire questo aspetto attraverso studi specifici.

Sesso e Covid-19: gli studi

Sono ancora poche le ricerche che si sono soffermate a studiare le ricadute nella sessualitò del Covid-19  per  giovani, adulti e anziani. In questo articolo propongo i risultati emersi da alcuni studi effettuati. Ricordando che non ci sono ancora dati scientifici sufficienti per dire con certezza come questa pandemia possa avere un impatto sulla vita sessuale e relazionale delle persone. Si possono solo fotografare degli aspetti di questo momento.

In questi giorni inoltre è stato avviato uno studio, condotto dall’Università degli Studi di Roma Tor Vergata presso la cattedra di Endocrinologia e sessuologia medica, per capire i cambiamenti che il Covid-19 ha apportato alla salute sessuale e sentimentale. Allo studio è possibile partecipare tramite il sito www.sexcovid.it.

Sesso e Covid-19
Photo Credit: Womanizer Wow Tech on Unsplash

Frequenza attività sessuale

La ricerca “Less Sex, but More Sexual Diversity: Changes in Sexual Behavior during the COVID-19 Coronavirus Pandemic”, realizzata dal Kinsey Institute su 1.559 individui, ha riscontrato nella metà  del campione un calo della vita sessuale; mentre 1 partecipante su 5 ha riferito di aver ampliato il suo repertorio sessuale incorporando nuove attività. Tra le nuove attività, vi sono nuove posizioni sessuali, sexting, inviare foto di nudo, condividere fantasie sessuali, guardare la pornografia, cercare informazioni relative al sesso online, fare sesso cibernetico, filmarsi mentre si masturba e agire in base a fantasie sessuali.

Il 43,5% ha confessato anche una diminuzione della qualità della vita sessuale, mentre per il 42,8% è rimasta la stessa e solo per il 13,6%  è migliorata.

Qualità della vita sessuale

Non solo dallo studio dell’Indiana è emerso un calo nella frequenza nei rapporti sessuali, ma lo stesso risultato è emerso da uno studio effettuato su un campione di giovani cinesi dal titolo “Impact of the COVID-19 Pandemic on Partner Relationships and Sexual and Reproductive Health: Cross-Sectional, Online Survey Study”.

Lo studio è stato  effettuato su un campione di 967 giovani. Dai dati è emerso anche come sia diminuito il desiderio sessuale (nel 22% del campione). Il 31% degli intervistati ha ammesso un peggioramento nella vita di coppia. Questi dati risultano essere indipendenti dall’avere una vita di coppia stabile o meno.

Differenti sono i risultati di uno studio effettuato sulla popolazione turca dove emerge una diminuzione della qualità dei rapporti sessuali, ma non una diminuzione della frequenza e del desiderio sessuale.

Masturbazione

A una diminuzione del desiderio e dell’attività sessuale con il partner, si accompagna un aumento della frequenza nella masturbazione del 30% secondo lo studio “Impact of the COVID-19 Pandemic on Partner Relationships and Sexual and Reproductive Health: Cross-Sectional, Online Survey Study” e del circa 10% secondo “Impact of the COVID-19 pandemic on the sexual behavior of the population. The vision of the east and the west” che prende in considerazione Spagna, Italia e Iran.

Sesso e Covid-19: fotografia dell’Italia

Cosa accade in Italia? Sono 2 gli studi i cui dati prendo qui in esame. La ricerca “Impact of the COVID-19 pandemic on the sexual behavior of the population. The vision of the east and the west” condotta in Spagna, Italia e Iran e la ricerca, tutta italiana, “The Impact of the COVID-19 Quarantine on Sexual Life in Italy” realizzata attraverso un sondaggio on-line che ha convolto 1576 persone. Da questo ultimo rapporto è emerso come, durante il lockdown, ci sia stata una significativa diminuzione del benessere sessuale determinato da scarsa privacy (43,2%) e da mancanza di stimoli psicologici (40,9%).

A differenza dello studio cinese, tra gli italiani non si è registrato un calo del desiderio sessuale o dell’autoerotismo.

Sesso e covid in Italia
Photo Credit: We Vibe Wow Tech on Unsplash

Pornografia e sex toy

A mettere l’accento su questo argomento, è lo studio “Impact of the COVID-19 pandemic on the sexual behavior of the population. The vision of the east and the west”.

Lo studio nasce dall’assunto  che la salute sessuale sia essenziale per la salute e il benessere globale degli individui, delle coppie e delle famiglie. Molti studi, si legge nella ricerca, “mettono in relazione il sesso con una maggiore soddisfazione per la propria salute mentale, maggiori livelli di fiducia, intimità e amore nelle relazioni, una migliore capacità di percepire, identificare ed esprimere emozioni e un minor uso di meccanismi di difesa psicologica immaturi”.

Tornando alla pornografia, da questo studio appare come nel primo lockdown gli italiani siano stati il gruppo dove si è registrato un maggior aumento del consumo di pornografia (a marzo si è registrato un aumento del 57%).

Dagli studi presi in esame appare dunque come la pandemia e soprattutto il lockdown, abbiano avuto effetti sostanziali sulle abitudini sessuali delle persone. Cambiamenti determinati non solo da una impossibilità di incontri occasionali, ma dalla diversa quotidianità imposta dalla chiusura. Poca privacy, stress ed ansia sembra siano i fattori che hanno inciso negativamente sulla qualità della vita sessuale.

Generazione Z e Tinder durante la pandemia

Durante la Pandemia è cambiato anche il modo in cui la generazione Z si approccia agli incontri. Infatti i dati rilasciati dall’app di incontri Tinder mostrano un aumento di swipe tra gli utenti con meno di 25 anni del 39% nel mondo e in Italia, del 67%, la cifra più alta al mondo.”

 


Riferimenti bibliografici

“Less Sex, but More Sexual Diversity: Changes in Sexual Behavior during the COVID-19 Coronavirus Pandemic”: Justin J. Lehmiller; Justin R. Garcia; Amanda N. Gesselman &Kristen P. Mark

“Impact of the COVID-19 Pandemic on Partner Relationships and Sexual and Reproductive Health: Cross-Sectional, Online Survey Study”: Guanjian Li1, MD ;  Dongdong Tang1, MD Bing Song2, MD, PhD Chao Wang2, MD Shen Qunshan2, MD Chuan Xu2, MD Hao Geng1, MD Huan Wu2, MD, PhD Xiaojin He1*, MD, PhD Yunxia Cao1*, MD, PhD 

“Impact of the COVID-19 pandemic on the sexual behavior of the population. The vision of the east and the west”: Mehri Mehrad; Marina Di Mauro; Maria Fernanda Peraza Godoy; Eduard García Cruz; Mohammad Ali Nilforoushzadeh; Giorgio Ivan Russo 

“Effect of the COVID‐19 pandemic on female sexual behavior”: Bahar Yuksel, Faruk Ozgor

“Molecular and serological investigation of 2019-nCoV infected patients: implication of multiple shedding routes. Emerg Microbes Infect”: Zhang W, Du RH, Li B, Zheng XS, Yang XL, Hu B, et al

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